Piacenza, 19 maggio 2026 – Hristo Zlatanov, Direttore Generale di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, è stato ospite della trentesima ed ultima puntata stagionale di After Hours – La SuperLega di notte, il talk trasmesso in onda in esclusiva, gratuitamente, sulla piattaforma DAZN e in differita sul canale YouTube di Lega Pallavolo Serie A con Andrea ZorziAndrea Brogioni e i protagonisti della Serie A Credem Banca.

Tanti i tempi toccati durante la trasmissione che ha visto protagonisti oltre a Hristo Zlatanov anche Massimo Righi (Presidente Lega Pallavolo), Lucio Fusaro (Presidente Allianz Milano), Gino Sirci (Presidente Sir Susa Scai Perugia), Stefano Fanini (Presidente Rana Verona), Ferdinando De Giorgi (Commissario Tecnico Nazionale Azzurra), Simone Anzani (Valsa Group Modena) e Alessandro Michieletto (Itas Trentino).

La ciliegina di Piacenza – La CEV Cup è stata la ciliegina sulla torta di una stagione molto positiva. Tutti cercano di vincere, ma in pochi ci riescono. È stata una stagione veramente importante, per quanto molto difficile dal punto di vista dell’infermeria perché siamo stati martoriati. Sono contento per i ragazzi e soprattutto per lo staff tecnico perché siamo finalmente riusciti a coronare un progetto: qua viviamo di progetti, ma i progetti prima o poi devono essere anche concretizzati. Quest’anno ce l’abbiamo fatta, sono veramente orgoglioso di questo. Sono veramente contento anche per Gianfranco Curti: erano anni che non lo vedevamo in palestra e ci ha riempito di gioia e di orgoglio averlo rivisto. La famiglia Curti ci crede dall’inizio e noi siamo lì giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, a crederci. Non voglio neanche pensare cosa poteva essere questa stagione senza gli infortuni, perché siamo contenti e felici così.

Lavorare con Dante Boninfante – È molto più facile di quello che possa sembrare. È veramente bello – forse perché siamo amici – potersi confrontare, parlare, chiacchierare tranquillamente, magari davanti a un bicchiere di vino a cena, parlando del più e del meno e anche di cose concrete, del proprio club o della propria squadra. È bello e costruttivo, senza prendere le questioni sul personale, ma cercando tra amici di risolvere un problema o di capire come fare meglio e andare avanti. Sono contento per Boninfante e per Papi, per la loro professionalità come Direttore Generale, ma nelle vesti di amico sono ancor più contento perché c’è questa simbiosi, un modo corretto di confrontarsi.

Dalla start up al progetto green – Io rifarei tutto quello che ho fatto, perché faceva parte di un progetto, di un’idea di sviluppo di un club, di un piano industriale. Quei primi cinque anni sono poi diventati sei a causa del Covid. Tutti gli step di un club, di una neo-costituenda, sono necessari per realizzare qualcosa. C’è la start up – per noi nel 2018 quando siamo partiti vincendo la Coppa Italia e ottenendo la promozione – poi c’è la fase della credibilità, il consolidamento, l’appeal e il progetto green, la fase attuale. Ho sentito dire che ci sono stati degli errori, ma per me è stata fatta esperienza, sono stati step fatti con un’idea, cercando di sviluppare un progetto, per far crescere un club.

Bovolenta e Simon – Su Bovolenta avevamo già investito due anni fa, mi fa soltanto piacere e onore che si sia dimostrato all’altezza. Parlare di Simon non è facile, perché ci ho giocato insieme, facendo bellissime cose. L’ho rincorso qualche annetto e riuscire a contrattualizzarlo, a convincerlo a venire a Piacenza, è stata una delle chiavi del nostro percorso degli ultimi otto anni. Un po’ grazie al suo carattere, un po’ per il personaggio che è – senza dimenticare le sue qualità tecniche – siamo riusciti a crescere e a fare quello step in avanti. Possiamo solo ringraziarlo.

Ultime news