Piacenza, 17 gennaio 2026 – Il centrale di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza Gianluca Galassi per la sua prima uscita pubblica dopo l’operazione per un tumore ha scelto un momento di grande festa, l’arrivo della Fiamma Olimpica in piazza Cavalli a Piacenza.

Accolto da lunghi applausi Gianluca Galassi, due titoli mondiali vinti con la Nazionale Azzurra oltre ad un Europeo, due Olimpiadi all’attivo, quelle di Tokyo e Parigi, in attesa dell’arrivo della Fiamma Olimpica, è salito sul palco insieme ad esponenti delle istituzioni e del mondo sportivo. Un lungo elenco che ha compreso, fra gli altri, il sindaco Katia Tarasconi, il ministro Tommaso Foti, l’Assessore allo Sport Mario Dadati, il delegato provinciale del Coni Robert Gionelli, il delegato provinciale del Cip Marta Consonni. E ancora: Claudio Faimali, presidente del Cai, il referente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Fiorenzo Zani, Corrado Pagani, ex azzurro di bob, Flavio Saltarelli tra i protagonisti della spedizione scialpinistica “Skyline around the Matterhorn”, il presidente del Piacenza Ski Team Nicola BergonziCarlo Devoti, ambasciatore per l’Emilia-Romagna dell’Accademia Olimpica nazionale italiana, l’ex cestista Matteo Soragna e l’ex ostacolista Manuela Gentili. Gran cerimoniere Andrea Amorini.

Gianluca Galassi: “Le Olimpiadi per me non sono mai state un obiettivo ma un sogno, io sono un gran sognatore ed ora che di Olimpiadi ne ho giocate due, il sogno è poterne vincere una. A Tokyo e Parigi il risultato sportivo non è stato quello sperato, purtroppo in entrambi i casi non abbiamo potuto vivere l’emozione della cerimonia di apertura perché entrambe le volte il giorno successivo giocavamo la prima partita. L’emozione più grande, allora, è stato vivere il villaggio olimpico, un’esperienza davvero unica. A Tokyo si era in periodo Covid, a Parigi è stata tutt’altra cosa, è stata una cosa magnifica, tutto bellissimo, essere lì insieme alle persone più forti nei loro sport, ti senti piccolo vicino a loro ma nello stesso tempo grande per essere lì con loro. Io sono nato a Trento, ho iniziato con lo sci, le Olimpiadi invernali per sono il massimo, le sento un po’ mie e se dovessi essere protagonista in uno sport invernale farei curling”.