Piacenza, 19 marzo 2026 – Nell’ambito del progetto scuola, una rappresentanza di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza stamattina ha partecipato ad un incontro con una sessantina di studenti delle prime classi della Scuola Secondaria “Barbattini” di Gossolengo che si è tenuto nella Sala Polivalente della Biblioteca di Gossolengo.

Coordinato da Vittorino Francani, Referente di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza per il progetto scuola, dalla Dirigente Scolastica Giorgia Antaldi e dal docente Marco Zannardi, durante l’incontro, per un’ora, Daniel Tanev, diciottenne schiacciatore – opposto del settore giovanile della Società biancorossa, Francesco Caminiti, tecnico del settore giovanile, Gabriele Camisa e Massimo Zileri, atleti della squadra biancorossa di Sitting Volley, hanno parlato ai giovani studenti.

“I valori dello sport – ha sottolinea la Dirigente Scolastica Giorgia Antaldi – sono gli stessi della scuola indipendentemente dallo sport che uno fa. È questa un’ottima occasione per sentire dalla voce di un ragazzo, che ha pochi anni più di voi, la sua esperienza lontano da casa e capire quanto lo sport sia inclusivo”.

Francesco Caminiti ha parlato del compito di un allenatore del settore giovanile, di come si svolgono i campionati, gli allenamenti per poi fare riferimento a come i ragazzi come Tanev, che vengono da posti distanti da Piacenza, vivano in foresteria.

Diversi gli argomenti toccati nel corso dell’incontro: da come si gioca il Sitting Volley a come ci si alimenta, da quanto sia importante fare squadra.

Daniel Tanev, diciotto anni, schiacciatore – opposto, alto due metri e 9 centimetri arriva dalla Bulgaria. Frequenta una scuola bulgara, studia a distanza e quando deve sostenere gli esami va in Bulgaria. Ha iniziato a giocare all’età di otto anni.

“Mia madre – ha sottolineato Tanev – ha giocato a pallavolo, frequento le palestre da quando ero piccolissimo, la pallavolo è tutto per me. Vivere lontano da casa non è facile, al mattino studio, al pomeriggio mi alleno, amo la pallavolo e qui a Piacenza mi trovo benissimo”.

Massimo Zileri e Gabriele Camisa, atleti della squadra Gas Sales Bluenergy Sitting Volley, hanno spiegato agli studenti le differenze tra una squadra indoor di pallavolo e una squadra di Sitting Volley, hanno parlato della loro esperienza in questa disciplina paraolimpica e sottolineato che “la disabilità non è una barriera ma una ricchezza che fa vedere le cose in maniera diversa”.

Massimo Zileri, un passato da pallavolista ed ora giocatore di Sitting Volley ha ammesso che “il Sitting Volley è più difficile e stancante, sei seduto a terra e devi fare ogni movimento da terra”.

Gabriele Camisa, giocatore normodotato della squadra biancorossa di Sitting Volley, dopo aver sottolineato “che la pallavolo un po’ per tutti i giocatori di Sitting Volley non è il primo lavoro ma un grande hobby”, ha sottolineato che “fare Sitting Volley mi ha cambiato la vita, io normodotato mi sono sentito accettato da chi aveva disabilità perché è il disabile che include il normodotato e tutti sono trattati nello stesso modo”.

Chiusura con fotografia e la consegna delle maglie di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza e Gas Sales Bluenergy Sitting Volley.